Marcus supera la prova di maturità

 
Data: 
Giovedì 15 Dicembre 2016
Dal blog di Renato Malaman noto giornalista appassionato di enogastronomia.

"Degustazione “verticale” del vino Marcus a casa Sambin a Valnogaredo. Una piacevole verifica di quanto questo vino, nato quasi per gioco grazie alla passione di un professore universitario (Marco Sambin), sa evolvere nel tempo. Sul banco tutte le annate prodotte dall'azienda dal lontano 2006 e come "esaminatori" molti professionisti del settore.

Marcus, vino che ha regalato al professore anche diversi premi di prestigio, è taglio bordolese classico. Nel Padovano è già affermato e la ristorazione di un certo livello lo conosce bene. Molti gli esperti, come si diceva, chiamati a valutare l’evoluzione che questo vino ha avuto dai suoi esordi (del 2006 la prima annata in commercio) all’anno che verrà (la vendemmia 2013, dall’anno prossimo in commercio al termine dell'affinamento). Sono intervenuti alla serata Roberto Checchetto della guida Slowine, Mauro Businaro sommelier e responsabile per Padova della FIS- Bibenda, Serena Capuzzo e Giovanni Geremia sommelier e curatori della guida Ais Vitae, oltre a noti venditori e agenti di Padova tra cui Luigi Leonardi e Giovanna Paparone figlia dello storico agente che ha fatto “la storia dei vini” a Venezia, Renzo Paparone. Il pretesto è l’approssimarsi del 15° anno di attività dell’azienda Sambin. La degustazione ha rivelato come il connubio tra filosofia e tecniche di coltivazione stia nel rispetto della complessità presenti in natura.

Nata nel 2002 dal sogno di Marco Sambin, padovano, professore universitario di Psicologia (da poco in pensione, dopo oltre 40 anni di onorata carriera) l'azienda oggi è una delle belle realtà dei Colli Euganei. Il cui vino rivela una qualità media molto alta e facilmente percepibile.

Marco Sambin ha deciso di passare dalla città ai Colli Euganei per una scelta di vita. Nel 2002 ha accorpato 4 piccoli appezzamenti di terreno di diversi proprietari e ha costruito una casa, ora sede di degustazione e di una scuola di specializzazione post universitaria, ovvero il Centro di Psicologia dinamica, frequentata da giovani aspiranti psicoterapeuti. Fin dall’inizio tutti gli interventi in campo come in cantina sono stati fatti nel pieno rispetto della natura. Sambin è affiancato da Guido Busatto, agronomo ed enologo di fama nazionale con un occhio da sempre attento al biologico (sua infatti è l’associazione Vigna Salva attenta a una viticoltura ecosostenibile). Busatto, che ha condotto la degustazione, rivela come “vi sia stato un percorso naturale e tecnico di evoluzione del Marcus, sia nello stile quanto nella complessità delle diverse annate messe in gioco".

L’ Azienda Sambin, ancora giovane visto che i primi vigneti sono stati impiantati nel 2002 (1200 piante di merlot), è cresciuta negli anni in termini di produzione di uva per pianta passando dai primi anni in cui si facevano circa 300 grammi di uva al 2016, anno in cui sia i vigneti più vecchi che quelli più nuovi (2008) hanno prodotto in media 1 kg di uva per pianta . Gli impianti sono molto fitti (circa 8000 piante/ettaro) per cui il risultato in termini di produzione può essere considerato del tutto soddisfacente, ma lo anche in termini qualitativi. La degustazione delle diverse annate rivela una crescita in termini di complessità e finezza dei vini.
Insomma, Marcus non ha tradito le attese. Anzi..."

di Renato Malaman

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