Viticoltura

Le viti di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, più una piccola percentuale di Syrah, sono allevate a cordone speronato con densità intorno a 9000 piante/ha.
L'irrigazione è utilizzata come semplice soccorso e ogni fase di lavorazione è fatta esclusivamente con l'apporto manuale: potatura a basso impatto, lavori verdi, diradamenti programmati e vendemmia.

Le concimazioni sono a dosaggi omeopatici, con l'utilizzo di letame da bovine da latte. La difesa è di tipo biologico dinamico: basse dosi di rame e zolfo e innovativi preparati a base di macerati vegetali e di oli essenziali, per fortificare le difese naturali delle piante.
Dal 2011 continua il percorso di biodinamica con la semina di sovesci vegetali e la distribuzione del preparato 500.
Lo scopo di queste operazioni è quello di favorire la radicazione rapida delle piante, in modo da favorire al massimo l'effetto "terroir".

La resa per pianta è naturalmente bassa, tanto da rendere le operazioni di diradamento mirate, solo dove necessarie ad arieggiare la fascia dei grappoli: ogni singola pianta porta in media 4/6 grappoli per una resa media di circa 500 gr di uva.

L'Azienda Agricola Marco Sambin insieme alla Facoltà di Agraria dell'Università di Padova ha effettuato nel biennio 2008/2009 sperimentazioni per valutare l'influenza delle condizioni del terreno e del compostaggio sul benessere delle viti.